Ok, non sono mai stato qui, qui ci sono solo passato.
Ho visto volti, percorso strade, ho bevuto birra e fumato erba.
Avrei voluto fare di più, dire di più, ma non è il turno di piangersi addosso, non ora.
Ora ci alziamo se siamo a terra.
Ora corriamo se abbiamo imparato a camminare.
Ora non si grida al cielo e basta, ora il cielo ci ascolterà perché lo faremo tremare con le nostre voci, quindi fatevi sentire.
Ovunque voi siate, urlate fino a liberarvi.
Alzate il volume della musica perché é la musica che ci libererà.
Scordatevi tutto per un momento, scordatevi di essere figli, di essere padri, madri.
Qui non ci sono legami se non quelli che abbiamo costruito.
Scordatevi tutto per un momento, le preoccupazioni, i dolori, le pene, l'inferno, le lacrime.
Qui si piange solo di gioia per avercela fatta, per essere vivi sempre e comunque, perché non muore mai quello che sei,
non muore mai la tua parola.
Sono nato in una notte d'inverno, in una valle di speranze e promesse.
Sono la conseguenza dei miei pensieri, delle mie azioni e oltre.
Oltre l'immaginazione, oltre la mia testa, le mani e oltre.
Lasciare un segno a tutte le persone che hai incontrato e arrivare alla fine senza più niente, rotto in mille pezzi e oltre.
Oltre le mie braccia, le gambe, i piedi e oltre.
Oltre tutto quello che non è mai stato qui
Oltre tutto quello che non è mai stato vero.
Oltre...
L'amore, come la primavera, sa tornare anche dopo una forte delusione.”
(via vaieccati)
“Saranno i sorrisi degli altri,quelli che non ti aspetti,a non farti sentire i tuoi difetti.”
(via 400fottutichilometri)
Dedicato a chi, con gli stracci dei suoi sbagli, ci fa un vestito nuovo e ricomincia.
Massimo Bisotti
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l'indifferenza,
per temere che tu
non venissi più.
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un'altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi.
E pensare
che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire
che oramai
non sarei più tornato
a credere all'amore
a illudermi a sognare.
Ed ecco che poi
Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare.
Per un po’ ho cercato in me
l'indifferenza
poi mi son lasciato andare
nell'amore.”
(via misund4rst00d)
Così è successo che ho deciso di andarmene.
Chissà dove l'ho presa la forza di farlo.”
(Source: briciole-r, via sonoperennementeincasinata)
«E perché l'andamento e le usanze e gli avvenimenti e i luoghi di questa mia vita sono ancora infantili, io tengo afferrati con ambe le mani questi ultimi avanzi e queste ombre di quel benedetto e beato tempo, dov'io sperava e sognava la felicità, e sperando e sognando la godeva, ed è passato né tornerà mai più, certo mai più; vedendo con eccessivo terrore che insieme colla fanciullezza è finito il mondo e la vita per me e per tutti quelli che pensano e sentono; sicché non vivono fino alla morte se non quei molti che restano fanciulli tutta la vita.»
– Giacomo Leopardi, da una lettera a Pietro Giordani, 17 dicembre 1819
Immagine tratta da Il giovane favoloso
(via lelettere)
