Oltre...

“Non lasciare che tutto diventi insopportabile, che ogni minima cosa soffochi nel buio che ti attraversa. Nel dolore non spazzare via i fiori, la bontà di alcune persone, i baci, i gesti carini, gli abbracci donati con spontaneità e amore. Non permettergli di farti odiare la dolcezza che ti circonda solo perché, in questo momento, non ti appartiene. Sii felice di vederla ugualmente, anche se ancora fa troppo male per assaporarla. Un giorno, non troppo lontano, ringrazierai il dolore per averti cambiato, ma non abbastanza per non farti riconoscere dinanzi allo specchio, e capirai che è una salvezza se i fiori continuano a sbocciare dopo l'inverno.
L'amore, come la primavera, sa tornare anche dopo una forte delusione.”
— Viviana V. (via lasegnaleticadellamore)

(via vaieccati)

400fottutichilometri:
““Saranno i sorrisi degli altri,quelli che non ti aspetti,a non farti sentire i tuoi difetti.” ”

400fottutichilometri:

“Saranno i sorrisi degli altri,quelli che non ti aspetti,a non farti sentire i tuoi difetti.”

(via 400fottutichilometri)

“Facciamo le valigie e scappiamo insieme in uno di quei posti dove il giorno sei al sole e la sera ti ubriachi e fai l'amore.”
— (via grigroli)

(via vaieccati)

acida-muriatico:

Dedicato a chi, con gli stracci dei suoi sbagli, ci fa un vestito nuovo e ricomincia.

Massimo Bisotti

(via parlamitucheiononmiparlopiu)

“Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l'indifferenza,
per temere che tu
non venissi più.
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un'altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi.
E pensare
che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire
che oramai
non sarei più tornato
a credere all'amore
a illudermi a sognare.
Ed ecco che poi
Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare.
Per un po’ ho cercato in me
l'indifferenza
poi mi son lasciato andare
nell'amore.”
— Luigi Tenco  (via philophobja)

(via misund4rst00d)

“C’è una ragione se dicevo che sarei stata felice da sola. Non è perché pensassi che sarei stata felice da sola. Era perché pensavo che se avessi amato un uomo e poi fosse finita, potevo non farcela. E’ più facile stare da soli. Perché, se impari che hai bisogno dell’amore e poi non lo hai? E se ti piace e ti appoggi ad esso? Se fondi la tua vita su di esso e poi tutto crolla? Potresti sopravvivere a un dolore del genere? Perdere l’amore è come una lesione fisica, è come morire. L’unica differenza è che la morte è un attimo. E questo può andare avanti per sempre.”
— Grey’s Anatomy. (via youaresuchadisaster)

(via sonoperennementeincasinata)

“Era finita. Era proprio finita.
Così è successo che ho deciso di andarmene.
Chissà dove l'ho presa la forza di farlo.”
— Castelli di rabbia (via briciole-r)

(Source: briciole-r, via sonoperennementeincasinata)

lelettere:
“ «E perché l'andamento e le usanze e gli avvenimenti e i luoghi di questa mia vita sono ancora infantili, io tengo afferrati con ambe le mani questi ultimi avanzi e queste ombre di quel benedetto e beato tempo, dov'io sperava e sognava la...

lelettere:

«E perché l'andamento e le usanze e gli avvenimenti e i luoghi di questa mia vita sono ancora infantili, io tengo afferrati con ambe le mani questi ultimi avanzi e queste ombre di quel benedetto e beato tempo, dov'io sperava e sognava la felicità, e sperando e sognando la godeva, ed è passato né tornerà mai più, certo mai più; vedendo con eccessivo terrore che insieme colla fanciullezza è finito il mondo e la vita per me e per tutti quelli che pensano e sentono; sicché non vivono fino alla morte se non quei molti che restano fanciulli tutta la vita.»

Giacomo Leopardi, da una lettera a Pietro Giordani, 17 dicembre 1819

Immagine tratta da Il giovane favoloso

(via lelettere)